Riabilitazione del pavimento pelvico


Il pavimento pelvico femminile è l’insieme di muscoli e fasce che chiudono in basso la pelvi offrendo ai visceri pelvici sostegno statico e intervento dinamico. Ma il nostro perineo rappresenta anche il luogo di raccolta del nostro vissuto.

E’ definito da alcune colleghe come lo specchio dell’anima e il mezzo attraverso il quale la donna gioisce, prova piacere, piange, si arrabbia e partorisce.

La riabilitazione e la rieducazione del pavimento pelvico non sono pertanto legati ad una piccola parte della vita della donna ma riguardano il suo ciclo vitale e la sua quotidianità.

In ogni momento della sua vita, una donna potrebbe riconoscere la necessità di avere un confronto con l’ostetrica che si dedica alla riabilitazione e alla rieducazione del suo perineo.

Il mio lavoro abbraccia tutte le tecniche oggi riconosciute per riabilitare il pavimento pelvico:d1019i28438h150056

  • Chinesiterapia: consiste in una serie di esercizi di contrazione e rilasciamento della muscolatura aventi lo scopo di ripristinare il controllo da parte della donna. Le tecniche di chinesiterapia si basano sull’utilizzo del muscolo pubococcigeo, dotato di una contrazione sinergica e dello sfintere striato uretrale.
  • Biofeedback perineale: è una ginnastica attiva che aiuta a riconoscere e contrarre in modo corretto i muscoli perineali grazie anche ai feedback visivi e acustici di suoni e grafici che vengono inviati al pc.
  • Stimolazione elettrica funzionale: è una stimolazione passiva che oltre a favorire la presa di coscienza, stimola la muscolatura del pavimento pelvico.
  • Stimolazione a placche del nervo tibiale posteriore: vengono utilizzate due placche esterne e posizionate una a livello della superficie mediale del calcagno e l’altro a circa 5 cm cranialmente al malleolo mediale. Questa stimolazione, molto usata in Europa, trova le sue indicazioni per l’iperattività detrusoriale e le sindromi dolorose pelviche.

Ognuna di queste tecniche è ovviamente predisposta per migliorare in modo specifico alcuni disturbi ma alla base ci deve sempre essere una buona presa di coscienza da parte della donna di quello che è il suo perineo!