Fisioterapista


DOTT.SSA BULGARELLI CLAUDIA 

laureata nel 2009 presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano. Diplomata nel 2012 presso l’Istituto Italiano di Terapia Manuale in “Terapia Manuale e Tecniche Osteopatiche”.
Diplomata nel 2014 presso la Vodder Schule di Walschee in Linfodrenaggio
Manuale secondo Vodder. Ha frequentato corsi di Kinesiotaping, di
trattamento della fascia e ha partecipato ai principali congressi di
flebolinfologia. Ha fatto esperienza come fisioterapista lavorando in ospedale
con professionalità e attenzione alla cura del malato e presso società
sportive con particolare riguardo alla prevenzione, al recupero postinfortunio
e alla performance dell’atleta.
Pratica come fisioterapista esperta in terapia manuale, linfodrenaggio
manuale e terapia decongestiona complessa.

LINFEDEMA
Il linfedema è una patologia a carico del sistema linfatico che si manifesta
con il gonfiore dovuto all’accumulo di linfa nei tessuti. Il linfedema può
essere primario, solitamente di tipo ereditario, o secondario cioè causato da
un evento traumatico o da un intervento chirurgico. Può interessare un
braccio (dopo chirurgia e/o radioterapia per tumore della mammella con
interessamento dell’ascella) o una gamba (ad esempio dopo chirurgia e/o
radioterapia ai linfonodi inguinali per tumori ginecologici – utero, cervice,
ovaio o vulva – o a causa di un melanoma) e talvolta anche altre parti del
corpo se i linfonodi (regionali) sono stati asportati chirurgicamente o
sottoposti alla radioterapia, oppure sono ostruiti dal tumore. Se i linfonodi o i
vasi linfatici sono compromessi o ostruiti, la linfa non può defluire. Di
conseguenza ristagna nei tessuti e causa il gonfiore.
Il gonfiore può essere spesso notevolmente attenuato, soprattutto se la
diagnosi è tempestiva, e può essere tenuto sotto controllo attraverso terapie
specifiche e con l’adozione di alcune semplici norme comportamentali.
Tuttavia, il linfedema non guarisce mai completamente perché le cause sono
irreversibili. Imparare a gestirlo e a riconoscerlo è, quindi, una parte
importante del trattamento. Se vi accorgete che un vestito, un anello o un
orologio sono stretti perché l’arto è aumentato di volume, rivolgetevi allo
specialista (medico di base, oncologo, vascolare, fisioterapista, fisiatra) che
stabilirà se i disturbi sono riconducibili alla presenza di un linfedema.
Il trattamento del linfedema viene effettuato dal fisioterapista esperto in
questo tipo di problematica e deve comprendere tutti e quattro i punti della
terapia complessa decongestionante:
▪ cura della pelle
▪ linfodrenaggio manuale
▪ bendaggio multistrato
▪ tutore elastocompressivo

FISIOCHINESITERAPIA:
significa terapia basata sul movimento. E’ un ramo importantissimo della
medicina riabilitativa ed è necessaria per la risoluzione della maggior parte
delle patologie osteoarticolari. Numerosi studi di carattere scientifico
rendono evidente l’imprescindibilità di questa terapia nella cura e nella
prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici. La prevenzione e la cura di
disturbi muscolo-scheletrici si basa sul rinforzo di muscoli specifici, su un
lavoro particolareggiato attraverso esercizi mirati, sull’educazione al
mantenimento di corrette posture, soprattutto in soggetti che spesso
soffrono di dolori lombari o cervicali.
La fisiochinesiterapia si pone lo scopo di ridurre il dolore, agevolando così il
recupero del movimento e dello stato di benessere della persona.

LINFODRENAGGIO MANUALE
È una particolare tecnica di massaggio che con i suoi movimenti dolci, lenti e
indolori agisce direttamente sul sistema linfatico andando a decongestionare
i tessuti. Il linfodrenaggio segue le linee dei decorsi linfatici andando a
convogliare la linfa in stazioni linfonodali sempre più grandi, per questo
motivo può solamente che essere manuale e non può essere sostituito da
nessuna macchina.
Il linfodrenaggio manuale trova impiego in campo sia medico sia estetico
grazie ai suoi notevoli benefici. Principalmente indicato per la riduzione
dell’edema formatosi in seguito a un intervento chirurgico e a un evento
traumatico, il linfodrenaggio rimuove le proteine e l’acqua in eccesso dai
tessuti congestionati con un effetto depurativo e rigenerante sui tessuti.
Notevoli sono inoltre i benefici sulle difese immunitarie, nel 1964 è stato
scientificamente provato che l’apporto continuo di linfa fresca e pulita
aumenta la resistenza dell’organismo verso gli agenti infettivi ed è essenziale
perché le cellule possano rigenerarsi garantendo all’organismo una vita più
sana. La ritmicità di questo particolare messaggio ha un effetto
particolarmente rilassante per la persona che lo riceve perché agisce anche
sul sistema nervoso vegetativo e la leggera pressione che lo caratterizza ha
un’azione antalgica, andando a inibire la trasmissione del dolore.

MASSOTERAPIA
Il massaggio è per definizione: “manipolazione dei tessuti molli a scopo
terapeutico, igienico e sportivo”, è parte integrante e indispensabile della
cinesiterapia preparando o completando una rieducazione. Il massaggio ha lo
scopo di migliorare la circolazione sanguigna e il trofismo dei tessuti, di
favorire l’eliminazione delle scorie e dei depositi di grasso; di restituire
mobilità ad arti, quando muscolatura ed articolazioni siano lese. Trova largo
impiego nella patologia muscolare, articolare ed estetica.

RIABILITAZIONE PRE E POST CHIRURGICA
La riabilitazione pre-intervento consiste in un lavoro di preparazione delle
strutture articolari e capsulolegamentose, di allungamento delle componenti
tendinee e di rinforzo e potenziamento dei muscoli vicini e lontani al distretto
in lista per l’intervento. La finalità è quella di diminuire il dolore nel postoperatorio
e di ridurre i tempi di recupero.
La riabilitazione post-intervento è necessaria per il ripristino della funzionalità
e per il recupero di tutti i gradi di movimento, della forza muscolare
necessaria al ritorno alla propria attività lavorativa e sportiva.

RIABILITAZIONE SPORTIVA
Trattamento delle principali patologie infiammatorie e traumatiche a carico
del paziente sportivo. Trattamento locale per il recupero e generale per la
prevenzione di successivi infortuni. Vengono proposti esercizi direttamente
finalizzati al ritorno all’attività sportiva agonistica.

RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA
Riabilitazione del paziente affetto da patologia neurologica. Presa in carico e
valutazione delle funzionalità attuale, delle prospettive, degli interessi e delle
volontà del paziente. Programma riabilitativo individuale e personalizzato per
il maggior e miglior recupero possibile della funzionalità compatibilmente
con la patologia spesso purtroppo cronica e invalidante.

BENDAGGIO FUNZIONALE e KINESIOTAPING
Applicazione di bendaggi per conservare la funzionalità, proteggere una
zona traumatica o consentire la performance sportiva.